Ladispoli, all’Istituto Alberghiero “Vincenzo Gioberti” la terza edizione del concorso intitolato a Carlo De Rinaldis

La gara ha visto scontrarsi e competere i migliori studenti degli Alberghieri del Lazio e ha impegnato i futuri chef e maître nella preparazione di un piatto con prodotti tipici del territorio, che è stato poi esposto e presentato con un vino in abbinamento

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Anche quest’anno l’Istituto Alberghiero ha partecipato al Concorso Regionale di Enogastronomia “Zio Carlo 1927”, intitolato a Carlo De Rinaldis, fondatore dell’Azienda vitivinicola “Tenuta Tre Cancelli”. Si tratta della III Edizione, che si è svolta presso la sede dell’Istituto ‘V. Gioberti’ di Roma. La gara ha visto scontrarsi e competere i migliori studenti degli Alberghieri del Lazio e ha impegnato i futuri chef e maître nella preparazione di un piatto con prodotti tipici del territorio, che è stato poi esposto e presentato con un vino in abbinamento. La squadra dell’Alberghiero di Ladispoli era formata da Simone Di Giovangiacomo e da Lavinia Lacatusu. Ad accompagnare gli studenti della IV Sala B c’erano le Docenti Sara Leonardi e Donatella Di Matteo.

Novantadue anni fa, nel 1927, nasceva il capostipite e il fondatore di una straordinaria Azienda vitivinicola, che ha segnato la storia del territorio cerveterano e continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per tutti coloro che amano dare voce (e sapore) alla propria terra, preservandone le radici e le tradizioni: il suo nome è Carlo De Rinaldis e l’Azienda si chiama ‘Tenuta Tre Cancelli’. E per celebrare l’anniversario della nascita, ma anche per tramandare la memoria di “Zio Carlo”, nel 2017 è stata istituita una borsa di studio dedicata agli studenti degli Alberghieri del Lazio.

“La decisione di creare questo premio – ha spiegato Liborio De Rinaldis – è stata dettata dalla volontà, profonda e autentica, di ricordare una figura storica del territorio cerveterano che recentemente è venuta a mancare. Questa figura, Carlo De Rinaldis ovvero lo “Zio Carlo”, emigrato con la sua famiglia dalla Puglia ed arrivato come bracciante nel Lazio negli anni ‘40, ha fortemente contribuito all’opera di ricostruzione di un territorio e di una società devastati dalla guerra e rinati grazie anche alla riforma fondiaria operata dall’Ente Maremma. La borsa di studio – ha aggiunto Liborio De Rinaldis – vuole quindi trasmettere l’essenza di una cultura semplice ma operosa e tenace, della volontà di crescere e migliorare che lo “Zio Carlo” ci ha lasciato. Seguendo il suo esempio e la sua passione trascinante, anche altri si impegnarono sul territorio cerveterano, costruendo realtà aziendali ancora oggi esistenti e funzionanti, dimostrando che il lavoro, la perseveranza, l’impegno e l’onestà sono valori immortali. Questi sono i valori su cui è nata l’Azienda Tenuta Tre Cancelli sostenitrice, attraverso il suo fondatore, dell’Associazione “Zio Carlo 1927”. Con l’istituzione della borsa di studio “Zio Carlo”, quindi, si vogliono motivare gli studenti degli Istituti Alberghieri ad essere i nuovi pionieri, ad essere l’avanguardia della difesa e valorizzazione della nostra produzione enogastronomica”.