La riqualificazione della Frasca alla prova della maggioranza “da remoto”. Si decide su parco archeologico e (o) “casette di legno”

Da capire se arriverà il si del consiglio comunale e tutta l'attenzione si sposta sulla maggioranza, perché l'opposizione da tempo è d'accordo sul semaforo verde alla variante urbanistica

Arriverà domani in consiglio comunale la delibera sulla riqualificazione della Frasca. “Intervento di Riqualificazione della pineta la Frasca, recupero dei siti archeologici Cappelletto-Columnia-Torre Bertalda, in variante alle previsioni del P.R.G vigente. Presa atto dell’avvenuta approvazione del progetto da parte dell’AdSP – Adozione variante urbanistica ai sensi del comma 3 dell’art.19 del DPR 327/2001″. E’ quanto riporta l’ordine del giorno della convocazione dell’assise che si svolgerà ancora una volta in video conferenza. In ballo il progetto finanziato dall’Autorità di Sistema Portuale e il parco archeologico, che però non contempla la convivenza con le “casette di legno” che dovrebbero essere abbattute e ricostruite lontano dalla battigia (dove sono piazzate ora). Un progetto sul quale si era particolarmente speso l’ex assessore all’urbanistica Leonardo Roscioni. Da capire se arriverà il si del consiglio comunale e tutta l’attenzione si sposta sulla maggioranza, perché l’opposizione da tempo è d’accordo sul semaforo verde alla variante urbanistica.