La Regione diffida l’Agraria sugli usi civici, Giannini: “Soluzione vicina. Sarà redatta una ricognizione da parte di un perito demaniale”

"Ho incontrato Simona Galizia e Vincenzo Palombo proprio fuori la sede dell'ente, ai quali va rivolto un ringraziamento per il contributo espresso nella ricerca della soluzione"

“Finalmente la Regione Lazio ha deciso di muoversi in maniera risolutiva nella questione Usi Civici. A seguito delle insistenze di mesi sarà redatta una ricognizione da parte di un perito demaniale nominato dalla Regione che, sono certo, avrà modo di valorizzare le nuove documentazioni venute alla luce nel corso degli anni. Inoltre le ultime sentenze che, man mano, stanno liberando diversi terreni dai vincoli, confermano la giustezza della strada intrapresa e le scelte sbagliate dell’Università Agraria, prese nonostante i nostri appelli. Proprio ieri è giunta la notizia di una diffida, sempre da parte della Regione, rivolta ai vertici dell’Agraria, motivo per cui ho incontrato Simona Galizia e Vincenzo Palombo proprio fuori la sede dell’ente, ai quali va rivolto un ringraziamento per il contributo espresso nella ricerca della soluzione. Nella consapevolezza che su tematiche di pubblica utilità, dove c’è bisogno di tutti, gli steccati ideologici devono essere messi da parte per il bene dei cittadini, fa piacere constatare i risultati di un’azione collettiva. In tal senso va ringraziato il Comitato Usi Civici, Emanuele La Rosa del Movimento 5 Stelle, Vittorio Petrelli e Gino De Paolis. Per quanto l’azione della Regione, sospinta trasversalmente dal lavoro di tanti, sia finalmente rivolta nella giusta direzione, il traguardo definitivo non è ancora stato raggiunto. L’invito che ho rivolto a Fratelli d’Italia, e che rivolgo dunque a tutte le forze politiche e istituzionali, è quello di non abbassare la guardia e proseguire, su questo tema, a lavorare insieme nell’interesse della città e di tanti nostri concittadini”. Lo dichiara Stefano Giannini, Segretario Partito Democratico.