La manifestazione contro il Biodigestore

Tanti giovani, le rappresentanze istituzionali di tutti i comuni del territorio, alcuni consiglieri regionali, ma di opposizione. Le associazioni e i comitati ambientalisti hanno “marciato” per dire no al progetto del biodigestore a Civitavecchia, un impianto che la società Ambyenta Lazio vorrebbe realizzare in zona industriale, con il benestare della Regione Lazio che in conferenza dei servizi ha dato il via libera, ribadito in consiglio dalla Giunta. Una risposta forte, con il corteo che ha concluso il suo pacifico giro in Piazza Fratti, giusto per ribadire alcuni concetti: “La Regione Lazio deve ritirare immediatamente l’autorizzazione. Siamo pronti a portare la manifestazione davanti alla Pisana se necessario”, ha commentato uno dei promotori dell’evento, Riccardo Petrarolo. Hanno aderito all’evento i sindaci del territorio, quello di Civitavecchia Ernesto Tedesco, di Allumiere Antonio Pasquini, il vice sindaco di Tarquinia Luigi Serafini, il consigliere comunale di Santa Marinella Roberta Gaetani e l’assessore alle politiche giovanili di Tolfa Alessandro Tagliani. Fra i manifestanti tanti giovani, fra i quali i ragazzi di Friday For Future Civitavecchia e il gruppo della “Rete degli studenti medi”. Sono intervenuti anche due consiglieri regionali di opposizione, l’ex pentastellata Francesca De Vito e il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabrizio Ghera. Non quelli di maggioranza che rappresentano il territorio, Gino De Paolis, Devid Porrello e Marietta Tidei, che a questo punto hanno la chance di far sentire la propria posizione pubblica e il perché della loro permanenza nella squadra di governo al consiglio comunale aperto in programma il 3 di marzo.