“La nuova provincia Porta d’Italia è un progetto irrealizzabile”

"L'articolo 21 del Tuel viene superato da una deliberazione del consiglio dei ministri del 20 luglio 2012", afferma il vice sindaco della Città Metropolitana

“L’uscita dall’Area Metropolitana e la conseguente realizzazione di una nuova provincia, “Porta d’Italia”, è un progetto non attuabile dal punto di vista giuridico”. Lo dichiara il vice sindaco della Città Metropolitana Pierluigi Sanna, che avverte i colleghi del territorio, fra i quali Ernesto Tedesco, Pietro Tidei, Alessandro Grando, Mario Baccini e Alessandro Giulivi, convinti di uscire dall’ex Provincia: “L’articolo 21 del Tuel viene superato da una deliberazione del consiglio dei ministri del 20 luglio 2012, che all’articolo 1 spiega che per costituire una nuova provincia serve una dimensione territoriale da 2500 chilometri e una popolazione residenti non inferiore a 350 mila abitanti. Parametri di cui non dispongono i Comuni interessati all’uscita. Senza dimenticare a cosa andrebbero incontro sotto il profilo del bilancio rinunciando ai contributi erogati dalla Città Metropolitana. Negli ultimi due anni sono stati pari a 67 milioni di euro”.