La notte bianca “Nessun dorma” è un successo solo sul pianeta Lega

La notte bianca è davvero bianca quando rimangono aperti dopo cena quei negozi che di solito sono chiusi, quindi locali di abbigliamento, di vendita scarpe o gioielli. Di questi ne è rimasto aperto mezzo

Secondo la Lega è stata un grande successo, per il 90% dei commercianti decisamente no. Ed è davvero difficile non credere alla buona fede di quasi un’intera categoria, nelle vie attenzionate dall’evento, nello specifico viale Garibaldi, Corso Marconi e Corso Centocelle. Parliamo della querelle sulla notta bianca di sabato, “Nessun dorma”, che continua a far discutere, soprattutto perché alle numerose lamentele degli esercenti, che hanno contestato una scarsa comunicazione da parte dell’amministrazione comunale e dell’assessore al commercio Vitali, ha replicato il gruppo consigliare del Carroccio ribandendo la buonissima riuscita della manifestazione. Ma c’è da chiedersi come si può considerare ottima la riuscita di un evento (dove proprio i commercianti dovevano essere i grandi protagonisti), in cui 9 negozi su 10 erano chiusi. Nella nota stampa la Lega ribadisce il “successo di pubblico raggiunto dall’iniziativa e l’operosità del nostro assessore Dimitri Vitali, nonostante i tempi stretti dettati dalla burocrazia”. Che ci siano stati dei problemi nell’iter burocratico ci sta, ma gli esercenti, avvertiti 24 ore prima (qualcuno addirittura non sapeva nulla) che colpe hanno? Il Carroccio evidenzia che “soltanto lunedì scorso la manifestazione d’interesse è stata infatti conclusa, da quel giorno l’organizzatore ha cominciato un giro dei commercianti e la cosa è attestata anche dal presidente di Confcommercio, che ha reso pubblico non solo di essere stato informato, ma di aver avvisato per tempo tutti gli associati dell’opportunità di maggiori incassi offerta dall’iniziativa del Comune. Cosa che puntualmente è avvenuta per chi è rimasto aperto, come possono attestare i ristoratori e tutti gli esercenti del settore ricettivo”. Ma ristoranti e alberghi non restano aperti la sera perché c’è la notte bianca, sono aperti sempre, quindi non rappresentano un interlocutore indicativo, soprattutto il sabato, quando la movida la fa sempre da padrone in città. La notte bianca è davvero bianca quando rimangono aperti dopo cena quei negozi che di solito sono chiusi, quindi locali di abbigliamento, di vendita scarpe o gioielli. Di questi ne è rimasto aperto mezzo. Quindi parlare di gran successo della serata suona molto di propaganda e poco di come sono andate realmente le cose.