Riceviamo e pubblichiamo. Come PD nel mese di febbraio abbiamo presentato una mozione semplice, chiara, giusta: riconoscere lo stato di Palestina, come gesto di giustizia verso un popolo che non è semplicemente coinvolto in una guerra, ma viene massacrato ogni giorno sotto il silenzio e la complicità internazionale e soprattutto del governo italiano. Abbiamo scelto di seguire il testo proposto dall’ANPI
Quale è stata la risposta della maggioranza? Innanzi tutto abbiamo avuto la possibilità di discuterne solo nel mese di aprile, perché ormai in questo comune i consigli si fanno solo ogni quattro mesi. Al consiglio di aprile ci hanno chiesto di ritirare la mozione per una maggiore condivisione. Così abbiamo fatto, per un tema fondamentale abbiamo accettato, quindi, in pieno spirito collaborativo, di vederci insieme agli assessori Ceccarelli e Stampella per la condivisione del documento in questione. Ad oggi? La mozione sembra sparita nel nulla, all’ultimo consiglio (di giugno) non compare tra i punti all’OdG. Anche in virtù di quanto accaduto a Tolfa, la verità è semplice: non c’è la volontà e nemmeno il coraggio di schierarsi, perché evidentemente gli ordini del capo sono altri.
A noi può anche andare bene se la vostra intenzione è quella di voler fare i neutrali, ma evitate di dare lezioni a sinistra o di fare le passerelle durante le iniziative dell’ANPI. Se si è antifascisti e partigiani, se si sceglie di non essere indifferenti lo si è sempre, non solo quando fa comodo. Pd Allumiere.





