“La barzelletta del parcheggio del Tribunale, tra casse rotte e servizi a picco”

Frascarelli: "Altri due anni in queste condizioni e Civitavecchia rischia di non potersi più rialzarsi"

Riceviamo e pubblichiamo. Oggi per la prima volta ho visto il parcheggio del Tribunale finalmente pieno. Per un attimo ho provato un misto tra felicità e soddisfazione: ero quasi pronto a fare un passo indietro e a ritirare tutte le mie critiche al Sindaco e all’amministrazione comunale.

Poi mi sono avvicinato. Alcuni cittadini, riconoscendomi, mi hanno accolto sorridendo: “Finalmente il Comune, da qualche giorno, ha ripristinato la gratuità del parcheggio… carinnelli, hanno capito”. Non capivo. È bastato chiedere ad altri presenti per scoprire l’amara realtà: da qualche settimana, proprio in concomitanza con la ripresa delle attività del Tribunale, la cassa automatica per il pagamento è rotta e nessuno riesce a ripararla.

Siamo di fronte a un vero e proprio “capolavoro” di inefficienza: Durante tutta l’estate si è incassato zero, perché non c’erano utenti. Oggi che il parcheggio lavorerebbe a pieno regime (si fa per dire), si incassa di nuovo zero perché la cassa è fuori uso.

Dicono che perfino Cimabue proverebbe invidia di fronte a una gestione del genere. Questo è solo l’ennesimo esempio dell’inadeguatezza dell’attuale amministrazione comunale.

Lo dico quasi con affetto, ma con estrema fermezza: mettetevi da parte al più presto. Altri due anni in queste condizioni e Civitavecchia rischia di non potersi più rialzarsi. Aveva proprio ragione il grande Gino Bartali: “È tutto da rifare”.

Giancarlo Frascarelli Vice presidente del consiglio