Grazie all’associazione Forte!Festival, che ha accolto la mostra dell’artista Marco Brizzi, l’avvocata Caterina Tancredi è riuscita a concretizzare un progetto importante sotto molteplici profili.
Nel caso di specie si parla di un artista che è riuscito a dare sfogo ad una rappresentazione della realtà incantevole con il suo stile che colpisce subito per i colori vivaci ed i tratti energici. I ritratti ed i paesaggi sono i suoi punti di forza ed arrivano dritto agli occhi e al cuore.
“Ma tutto ciò non si sarebbe mai potuto realizzare senza la collaborazione di figure preziose per Marco Brizzi afferma Caterina Tancredi – quali la sua insegnante Manuela Colanicchia, il suo assistente Paolo Rumolo, la signora Anna, la dottoressa Amalia Bove e, da ultimo, ma non meno importante, il Giudice Tutelare del Tribunale di Civitavecchia, dott. Andrea Barzellotti che, volta per volta ha visto evolvere il percorso di Marco.
Si può tranquillamente dire che proprio questa è una delle volte in cui un “freddo ed asettico” istituto giuridico quale l’amministrazione di sostegno, ha concretizzato il fine per cui è stato creato: tutelare, valorizzare, aiutare ed includere, ma tutto ciò non si sarebbe attuato senza l’attenzione del Magistrato che volta per volta ha autorizzato gli step che hanno portato Marco a questo punto. Ebbene, un periodo storico caratterizzato da distanze sociali e perdita di principi, l’essere riusciti a valorizzare e garantire equità e pari dignità è un gran risultato per il quale l’associazione Forte!Festival è stata fondamentale, poiché ha consentito di concretizzare il grande lavoro di quella che si può definire “famiglia di cuore”. Appuntamento per l’11 aprile alle 16 a piazza Saffi.





