Italia Viva Civitavecchia: “Maggioranza a porte girevoli”

"Ciò che indigna maggiormente è che tutti questi cambiamenti repentini sono giustificati da motivazioni che nulla hanno a che fare con i problemi di Civitavecchia"

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“Civitavecchia deve davvero avere una maledizione su di sé. Infatti, non si spiegherebbe diversamente perché, dopo quattro inutili anni della giunta a cinque stelle, ci sia toccata la iattura di essere governati da una maggioranza che si sta distinguendo solamente per polemiche, cambi di partito e rimpasti. Sfidiamo chiunque a segnalare un solo dossier risolto. Tutti i problemi della città non sono solamente irrisolti, ma non risultano nemmeno affrontati. Il Sindaco Tedesco appare al centro di un vorticoso ed inspiegabile balletto di continui cambi di assessori. Ovviamente, anche a causa del poco tempo in cui costoro rimangono in carica, nessuno è parso in grado di progettare qualcosa di significativo, con il risultato che il governo della città è immobile da un anno e mezzo. La pandemia, con il lockdown e le varie limitazioni imposte alle attività produttive, hanno aggravato in modo significativo una situazione già complicata. Ciò che indigna maggiormente è che tutti questi cambiamenti repentini sono giustificati da motivazioni che nulla hanno a che fare con i problemi di Civitavecchia. Tant’è che quest’ultimo rimpasto è, al momento in cui scriviamo, persino incompleto, visto che l’ultimo assessorato da assegnare “spetta” a Fratelli d’Italia. Anche se non è noto di quale assessorato si tratti. Anche la logica con la quale si decida quali siano gli assessorati da assegnare ci sfugge completamente. Appaiono e scompaiono nel giro di pochi mesi. Il Sindaco appare in balia, più che dei partiti, degli appetiti dei singoli consiglieri, che passano da una formazione all’altra di continuo, spesso passando dal Gruppo Misto, che sembra svolgere la funzione della casella del Via nel Monopoli. Se Tedesco non è in grado di governare i suoi consiglieri figuriamoci se è in grado di governare la città. Ed infatti è tutto fermo, proprio in un momento come questo, in cui servirebbe mettere in campo idee e progetti lungimiranti, per impostare la ripresa post-covid ed affrontare le emergenze. Se il Sindaco non può farlo ne prenda atto e decida di conseguenza, anche se volesse dire lasciare la città in mano ad un commissario, proprio in uno dei periodi più complicati degli ultimi cinquant’anni. Almeno la politica cittadina recupererebbe un po’ di dignità”. Lo dichiara Italia Viva Civitavecchia.