Installazioni esterne, M5Stelle: “L’ha scritto la sovrintendenza. Per Tedesco&co. sconfitta su tutti i fronti”

"Vietate al centro le strutture che necessitano di paesaggistica ed è solo per questo che non sarà necessario presentare richieste di autorizzazione, perché il regolamento le vieta"

“Un regolamento sulle installazioni esterne scritto dalla sovrintendenza. E’ questo il grande risultato ottenuto da questa amministrazione, una sconfitta su tutti i fronti in cambio di una proroga di 4 anni. Il centro storico viene esteso con la conseguente estensione delle aree sottoposte a vincolo. Vietate al centro le strutture che necessitano di paesaggistica ed è solo per questo che non sarà necessario presentare richieste di autorizzazione, perché il regolamento le vieta. Tra 4 anni quando la deroga concessa in cambio della resa sarà finita, tutte le strutture esistenti dovranno essere sostituite con tavoli e sedie, o al massimo potranno chiedere un permesso ex art 21 per poi avviare la procedura di paesaggistica al fine di mettere un semplice gazebo senza troppi fronzoli. Le aree che saranno concesse avranno dimensioni ridotte rispetto ad ora, soprattutto per i locali più piccoli del centro storico. Un locale che ha 30 mq di area interna dedicata alla somministrazione, prima poteva avere uno spazio esterno di 65 mq, adesso al massimo potrà ottenerne 45.mq Venti metri quadrati che in tempo di covid fanno la differenza. La burocrazia che seppellisce la politica e quindi la volontà dei cittadini. Tra quattro anni ricordatevi quello che è successo oggi”. Lo dichiara il Movimento 5 stelle Civitavecchia.