Installazioni esterne, D’Antò assicura: “Nessuno dovrà rimuovere la propria struttura”

"Questa la rassicurazione che mi sento di fare al termine dell'incontro odierno in Soprintendenza, che si è svolto alla presenza mia, del Sindaco Cozzolino, dell'assessore Ceccarelli e dei dipendenti comunali interessati"

“Nessun commerciante dovrà rimuovere la propria installazione esterna”. L’assessore al commercio Enzo D’Antò rassicura i commercianti sulla questione dei dehors. “Questa la rassicurazione che mi sento di fare al termine dell’incontro odierno in Soprintendenza, che si è svolto alla presenza mia, del Sindaco Cozzolino, dell’assessore Ceccarelli e dei dipendenti comunali interessati. Posso affermare che c’è stata unità di intenti con la Soprintendenza per trovare una soluzione che non penalizzasse gli operatori commerciali e rispettasse i vincoli esistenti. E’ stato ribadito dalla Soprintedenza che il nulla osta, ex art. 21 (vincolo di interesse artistico-culturale riguardante i centri storici) è necessario e sarà inviata da parte loro una circolare che lo ribadirà a tutti i Comuni. Per quanto riguarda la situazione di Civitavecchia è stato precisato che il regolamento delle installazioni esterne del nostro Comune è conforme alla normativa vigente ed il Comune si impegnerà a verificare che le installazioni esistenti sul territorio siano conformi alle autorizzazioni rilasciate. Coloro che hanno realizzato una struttura che è effettivamente rispondente a quanto dichiarato nei documenti presentati in Comune, non hanno nulla di cui preoccuparsi. Nel 2020, in fase di rinnovo delle autorizzazioni, quei commercianti del centro storico che sono già in possesso di autorizzazione dovranno integrare la richiesta con il nulla osta ex art. 21 e paesaggistica. Chi presenterà una nuova istanza nella zona centro storico, oltre alla necessaria documentazione dovrà presentare anche questi due documenti (paesaggistica e nulla osta ex art.21). Il Comune recepirà la circolare della Soprintendenza, quando arriverà, integrando il regolamento installazioni esterne da noi approvato in consiglio comunale. Preciso infine che le installazioni esterne composte da ombrelloni, tavoli e sedie non dovanno richiedere nè paesaggistica nè nulla osta ex art. 21”.