Incubo focolai a Civitavecchia: San Paolo a rischio. Decine di tamponi alla Rsa Madonna del Rosario

Il San Paolo e la Rsa: sono i luoghi dove insistono due cluster. Crescono la preoccupazione e l'ansia, ma anche una certa perplessità se è vero, come si dice da qualche giorno, che al San Paolo diversi infermieri o comunque personale sanitario, non sarebbe munito di mascherine e guanti

Ospedale ed Rsa: peggio di così non si poteva davvero immaginare. Sono i luoghi dove insistono due cluster, come ha confermato anche il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco nella giornata di oggi. Diversi casi di positività al coronavirus sia da una parte che dall’altra, con conseguenze potenzialmente gravissime in tema di salute.

L’ospedale San Paolo

Crescono la preoccupazione e l’ansia, ma anche una certa perplessità se è vero, come si dice da qualche giorno, che al San Paolo diversi infermieri o comunque personale sanitario, non sarebbe munito di strumenti protettivi (mascherine e guanti). Da qui la causa del via vai del virus. E poi l’Rsa, su cui c’è una lente di ingrandimento grossa come una cosa, visto che oggi sono stato effettuati numerosi tamponi, sia ai pazienti, tutti decisamente in la con gli anni e con diversi con patologie importanti, che al personale. Insomma, due situazioni che tengono particolarmente con il fiato sospeso la città.