Inchiesta Porto, la Lega in Regione vuole le dimissioni di Di Majo e Macii

"Crediamo che in questo momento possa venir meno, da parte dei due soggetti coinvolti, la serenità e la lucidità necessaria per portare avanti i loro incarichi", è quanto dichiara, in una nota stampa, il consigliere regionale del Carroccio, Daniele Giannini

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La Lega “chiede la testa” di Di Majo. “In seguito alle perquisizioni effettuate dalla Guardia di Finanza nelle abitazioni del presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Francesco Maria Di Majo, e della segretaria generale Roberta Macii, per presunte irregolarità legate a ipotesi di reato di turbativa d’asta in concorso relative alla realizzazione e gestione dell’approdo turistico, chiediamo le immediate dimissioni da parte degli stessi da ogni incarico”. È quanto dichiara, in una nota stampa, il consigliere regionale del Carroccio, Daniele Giannini. “Pur riconoscendo il diritto alla presunzione di innocenza di ognuno e in attesa che l’intero iter della giustizia completi il suo regolare corso, crediamo che in questo momento possa venir meno, da parte dei due soggetti coinvolti, la serenità e la lucidità necessaria per portare avanti i loro incarichi. L’intera città e l’amministrazione che governa attualmente Civitavecchia, meritano di vivere il proprio sviluppo e la propria crescita come una sana opportunità per tutti, senza ombre nè tanto meno coinvolgimenti giudiziari”.