Riceviamo e pubblichiamo. “Leggere senza stereotipi: gli albi illustrati come strumento di decostruzione degli stereotipi di genere”. E’ questo il nome del progetto avviato mercoledì mattina dalla Biblioteca Civica “A. Capotosti”, insieme ad altre otto strutture del Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino.
L’iniziativa, curata dall’Associazione di promozione sociale S.CO.S.S.E. e resa possibile grazie al bando emanato dalla Direzione Generale Biblioteche presso il Ministero della Cultura, ha coinvolto alcune classi della secondaria di primo grado dell’IC. Piazzale della Gioventù che si sono riunite presso la biblioteca.
“E’ importante costruire strumenti per vedere la realtà in modo nuovo, senza generalizzazioni e categorizzazioni. Molti libri per bambini e bambine educano all’uguaglianza e alla valorizzazione delle differenze.”, ha commentato il sindaco Pietro Tidei.
“Voglio ringraziare la direttrice della Biblioteca per avere portato avanti questo progetto – ha riferito l’assessore alla cultura Gino Vinaccia- AI ragazzi e alle ragazze attraverso i laboratori, previsti nel programma, vengono forniti gli strumenti per contrastare gli stereotipi di genere e culturali, lottare contro ogni forma di discriminazione, prevenire la violenza di genere, lavorando sulla comunicazione e il linguaggio, in un’ottica di parità e inclusione. Un sentito ringraziamento a Giovanna Caratelli, delegata alla biblioteca e all’associazione S.C.O.S.S.E.”.
Una serie di libri selezionati affrontano con attenzione, chiarezza e poesia storie di inclusione per educare alle relazioni rispettose delle identità. Spunto di partenza dei laboratori sono stati gli albi illustrati, strumento privilegiato per sviluppare la percezione di sé, delle relazioni e del mondo esterno e costruire un immaginario individuale e collettivo quanto più possibile ampio e libero da stereotipi e preconcetti.
“Una bellissima iniziativa che è stata molto apprezzata dagli studenti e dalle studentesse, che si sono dedicati anche a disegni rappresentativi delle loro sensazioni e del loro mondo interiore. Prima di andar via, hanno preso in prestito tanti libri della selezione che sarà in mostra fino a giugno presso la biblioteca ”, ha spiegato la delegata Caratelli.
Il progetto di S.C.O.S.S.E. nasce nel 2012 con lo scopo di creare un osservatorio sull’editoria di qualità rivolta all’infanzia e all’adolescenza. Da sempre “Leggere senza Stereotipi” mira a contrastare e prevenire la violenza di genere. Comune di Santa Marinella.





