Da 296 mila a 340 mila euro, cresce l’incasso per l’imposta di soggiorno. Nell’ultimo bilancio di previsione approvato in consiglio comunale, c’è anche la voce legata a questa tassa. In attesa di sapere se la strada del Comune di Genova, sull’istituzione di una imposta legata al crocierismo, sia percorribile o meno, da questo punto di vista si sta lavorando per arrivare ad una posizione comune e compatta con tutti gli altri Comuni portuali d’Italia, aumenta l’entrata dell’imposta di soggiorno. Il Pincio, “avendo istituito l’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, ha previsto che il relativo gettito sia destinato a finanziare interventi in materia di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”, si legge nei documenti allegati al bilancio.
In attesa della tassa sui crocieristi stile Genova, cresce l’incasso per l’imposta di soggiorno
Da 296 mila a 340 mila euro, cresce l'incasso per l'imposta di soggiorno. Nell'ultimo bilancio di previsione approvato in consiglio comunale, c'è anche la voce legata a questa tassa





