Imu, Italia Viva: “Un aumento inutile, dannoso e alquanto perverso”

"Dannoso perché colpisce le famiglie che dovevano e potevano essere preservate, bastava aumentare l' Imu solo della categoria di immobili di cui fa parte l'Enel ad esempio"

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“Inutile perché le recenti norme, che la giunta sembra ignorare, mettono a disposizione dei Comuni strumenti straordinari di intervento. Ad esempio, consentono di non pagare la rata dei mutui in quota capitale (la maggior parte ) che è pari a circa un milione e mezzo per l anno in corso. Certo, non i mutui che sono serviti a rinnovare i derivati come ha fatto il M5S e che oggi sono congelati lì. Dannoso perché colpisce le famiglie che dovevano e potevano essere preservate, bastava aumentare l’ Imu solo della categoria di immobili di cui fa parte l’Enel ad esempio. Quindi, e qui passiamo all’aspetto dannoso, colpisce indiscriminatamente le famiglie come i grandi gruppi industriali. L’impressione che si ha è quella di trovarsi di fronte ad un provvedimento “precotto’ servito senza considerare il momento dell’emergenza e l impatto che il Coronavirus sta già avendo sulla fragile economia cittadina. Dunque una decisione da sospendere immediatamente per poi essere ripensata in un secondo momento. Insieme proponiamo di rinviare le scadenze IMU TARI e TASI come previsto per i Comuni dal decreto Cura Italia. Tanto più che lo Stato sta anticipando il 66 per cento dell’Imu (che è il grosso del gettito) ai Comuni dal Fondo si Solidarietà. E di questa agevolazione è doveroso che arrivi ai cittadini e non serva solo alla Giunta per “fare cassa”. E questo modo di agire avrebbe qualcosa di davvero “perverso”. Sarebbe una pur minima boccata di ossigeno, rinviando tutta la discussione a quando la situazione socio sanitaria lo permetterà e la stessa Giunta avrà avuto modo di leggersi i decreti e di chiarirsi le idee”, lo dichiara Italia Viva Civitavecchia.