Impianto dei rifiuti, ecco le possibili aree nel comprensorio

Il tema dei rifiuti è sempre di stretta attualità. Fra pochi giorni il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco incontrerà i colleghi del comprensorio per capire se ci sono davvero i margini per realizzare un impianto di smaltimento "in-house"

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La prossima settimana l’incontro per tracciare un orizzonte più chiaro, tenendo sempre d’occhio l’emergenza romana. Il tema dei rifiuti è sempre di stretta attualità. Fra pochi giorni il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco incontrerà i colleghi del comprensorio per capire se ci sono davvero i margini per realizzare un impianto di smaltimento “in-house”. Partiamo dalle aree possibili, anche se ancora ovviamente non si possono fare previsioni in concreto. Fra quelle papabili ci sarebbe Pian dell’Olmo a Tarquinia, dove qualcuno vorrebbe realizzare un termovalorizzatore. Ma se questo non dovesse accadere, lo stesso spazio potrebbe essere assolutamente funzionale per installare un impianto di questo tipo. Qualcuno guarda anche alla Perla del Tirreno, a Santa Severa Nord, dove anche in passato, all’epoca dell’ipotesi dell’”ambito ottimale” nei primi anni del ‘2000, si parlò della realizzazione di un impianto per conferire i rifiuti di diversi comuni(erano otto). Altra opzione sul tavolo è quella della Farnesiana ad Allumiere, mentre indiscrezioni che provengono dalla Regione indicano l’attuale area nei pressi della discarica di Fosso del Crepacuore come possibile location da prendere in considerazione.