Immondizia Capitale, Battilocchio interroga il Ministro dell’ambiente Costa

"Le servitù imposte ai territori del litorale nord della Capitale sono innumerevoli e ben note, la scelta di Civitavecchia denota quindi una mancata valutazione della situazione"

Il deputato di Forza Italia Alessandro Battilocchio ha depositato questa mattina un’interrogazione parlamentare sul caso dei rifiuti, dopo l’annuncio della sindaca di Roma Virginia Raggi di voler indirizzare l’immondizia di Roma su Civitavecchia, dopo la chiusura della discarica di Colleferro. Ecco il testo dell’interrogazione. “Si apprende da una nota stampa del Sindaco di Roma Virginia Raggi che, per ovviare alla chiusura della discarica di Colleferro (Roma), ella stia lavorando alla stesura di un’ordinanza che autorizzi il conferimento di una maggiore quantità di rifiuti urbani nella discarica di Civitavecchia. Nella medesima nota stampa, il Sindaco, ha affermato che é in attesa delle decisioni della Regione Lazio in merito all’individuazione dei siti per lo smaltimento dei rifiuti, questo denota che, come spesso accaduto negli ultimi mesi, la dialettica politica incentrata sulla mancata volontá di assunzione della responsabilità tra i vari organi politici dei vari livelli si ripercuota negativamente sui territori dell’area metropolitana di Roma. Le servitù imposte ai territori del litorale nord della Capitale sono innumerevoli e ben note, la scelta di Civitavecchia denota quindi una mancata valutazione della situazione che porta a decisioni che non rendono equa la distribuzione delle servitù. É apodittico che la provincia di Roma, e in particolare Civitavecchia, ha fatto passi da gigante nell’implementazione della raccolta differenziata, avviata la scorsa primavera con il metodo “porta a porta”, lo stesso non si può dire del Comune di Roma e non é ragionevole che queste carenze di gestione siano assorbite da Comuni ampiamente più virtuosi –:

se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione in premessa e se non ritenga necessario porre in essere azioni atte ad impedire che venga imposta l’ennesima servitù ai territori della provincia di Roma e più in particolare del comprensorio di Civitavecchia”.