Il Pincio fa sul serio, Mari: “Mozione pronta per uscire dall’Area Metropolitana”

A dichiararlo è il presidente del consiglio comunale e il gruppo di Forza Italia che già a dicembre 2019 aveva presentato una mozione per impegnare la giunta a portare a termine il percorso finalizzato al distacco del Comune di Civitavecchia dalla Città Metropolitana

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“Uscire dalla Città Metropolitana? Avviamo subito l’iter per farlo”. A dichiararlo è Emanuela Mari e il gruppo di Forza Italia che già a dicembre 2019 aveva presentato una mozione (protocollo 109685) per impegnare la giunta a portare a termine il percorso finalizzato al distacco del Comune di Civitavecchia dalla Città Metropolitana. La stessa mozione auspicava una unione con i comuni dell’Alto Lazio citando tra l’altro il protocollo di intesa chiamato Grande Civitavecchia realizzato dall’associazione Civitavecchia al centro che auspicava accordi tra amministrazioni comunali per raggiungere la famosa provincia dell’Etruria o Grande Civitavecchia. “E’ stato uno dei primi atti che abbiamo elaborato – ha spiegato Emanuela Mari -. In molti dimenticano gli sgarbi fatti dalla Città Metropolitana e dalla sindaca Raggi, ma noi no. Ancora abbiamo forte negli occhi i camion di rifiuti sull’autostrada diretti verso la nostra discarica scortati dalla polizia locale di Roma. Come dimenticare poi i mancati investimenti infrastrutturali nonostante le decine di appuntamenti internazionali realizzati, tra tutti l’ultimo Giubileo. L’ultimo bando per far ospitare da privati i rom presenti a Roma è l’ultimo schiaffo ad un territorio che è stufo di essere chiamato in causa solo per risolvere i problemi di Roma”. Il partito di Forza Italia ha fatto sua questa battaglia a tutti i livelli come dimostrano i numerosi interventi e interrogazioni del deputato Alessandro Battilocchio sul tema di Città Metropolitana di Roma. “Basta scorrere una rassegna stampa per vedere come Forza Italia ha da sempre combattuto contro questa Città Metropolitana che oltre a far subire gli atti scellerati della sindaca Raggi non rende possibile neanche punirla elettoralmente. Per uno strano meccanismo infatti i cittadini di Civitavecchia si ritrovano a capo della Città Metropolitana un sindaco che non hanno votato e che non potranno votare”.