Riceviamo e pubblichiamo. L’incarico da quasi 150mila euro affidato dal Comune di Civitavecchia all’architetto Claudio Giustini rappresenta un atto che non può essere tollerato e che richiede un’immediata revisione.
In primo luogo per come è stato prodotto: la determina non contiene alcuna spiegazione chiara sulle motivazioni dell’affidamento, sulle modalità di selezione, né sulle ragioni che hanno portato a individuare un solo professionista destinatario di un incarico di tale entità economica. Un atto che non espone le prestazioni richieste, la durata dell’incarico o la valutazione della congruità del compenso.
A questo si aggiunge un elemento politicamente sconcertante: l’incarico è stato conferito a un sindaco di Fratelli d’Italia, forza politica oggi all’opposizione del nostro Comune e distante da noi sul piano politico e amministrativo. Un fatto grave di per sé, ma che evidenzia un problema ancor più profondo: il progressivo abbandono del governo della città a logiche esterne, private e opache.
Questo atto si inserisce in una linea di continuità con l’amministrazione passata del Movimento 5 Stelle: la scelta del fondo immobiliare nasce proprio in quella fase, è stata poi confermata e potenziata dalla Lega con Tedesco, e noi l’abbiamo ereditata senza mai metterla realmente in discussione, anzi ampliandone poteri e competenze. È il momento di cambiare rotta: servono scelte diverse, fondate sul controllo pubblico, sulla trasparenza e sull’interesse collettivo, non su logiche privatistiche.
Se poi questa determinazione fosse stata adottata senza la piena conoscenza e condivisione dell’assessore competente, il dirigente firmatario deve essere immediatamente rimosso. Un atto di questa portata non può essere gestito in autonomia tecnica senza un indirizzo politico chiaro e condiviso.
Per tutti questi motivi, il Partito Democratico di Civitavecchia chiede l’immediata revoca dell’incarico e la verifica di legittimità dell’atto da parte del Sindaco e del Segretario Generale. È necessario aprire un confronto politico nella maggioranza per ridefinire i criteri di affidamento e garantire la massima trasparenza su tutti i rapporti tra Comune, fondo immobiliare e advisor.
Civitavecchia merita un’amministrazione che torni a rispondere ai cittadini e non agli interessi di soggetti privati. Questo incarico rappresenta la goccia che fa traboccare il vaso: non è solo una questione di metodo, ma di credibilità, trasparenza e rispetto delle regole.
PARTITO DEMOCRATICO DI CIVITAVECCHIA





