Riceviamo e pubblichiamo. La kermesse organizzata da Unindustria “Civitavecchia, modello di transizione nazionale” più che un convegno è stata una cerimonia autocelebrativa incensata dal fumo del ministro Pichetto Fratin, mentre i sindacati e la città sono stati tenuti fuori.
C’erano numerosi partecipanti ben selezionati: l’Autorità Portuale che faceva gli onori di casa, il Sindaco di Civitavecchia, Piccola Industria di Confindustria, Unindustria Civitavecchia, la Luiss Business School, l’On.le Battilocchio ed il Commissario ad acta Angelilli.
Abbiamo assistito alla solita passerella come oramai da troppo tempo siamo abituati. Non sono mai entrati nel merito dei progetti presentati, ben 52, ancora tutti allo studio di Invitalia. Chi li conosce, a parte i soliti pochi privilegiati? Non vediamo l’ora di venirne a conoscenza. Non si è neppure accennato all’unica possibilità concreta di dare continuità ai lavoratori sia della Minosse che a quelli dell’indotto, come lo smantellamento della centrale che sarebbe intanto una boccata di ossigeno. A Giugno scade la Cassa Integrazione per molti lavoratori e rischiano il licenziamento.
Si è parlato di idrogeno, non ci dicono quale però, sarà quello verde o quello grigio? La soc. Myrechemical è pronta a partire con il suo progetto di pirolisi ma di concreto non si sa nulla. La logistica grande opportunità ma su quali terreni si farà? L’economia del mare è matura, grande interesse degli investitori che sono pronti a calare su Civitavecchia.
Insomma una gran bella passerella, chiusa in bellezza dall’intervento del Ministro Pichetto Fratin. Ha detto tutto ed il contrario di tutto. Da una parte ha confermato l’utilizzo a riserva fredda della centrale di TVN, per cui sono previste manutenzioni programmate affinché la centrale sia pronta a ripartire in tempi brevi. D’altra parte, fino a quando TVN sarà in riserva fredda, tutti i progetti di riconversione energetica rimarranno bloccati perché quelle aree saranno interdette ad altre attività.
Ma lo stesso Ministro, nell’incontro con l’USB a margine dell’evento, affermava cose diverse, scongiurava la messa in atto della riserva fredda, confermava le manutenzioni ridotte al minimo indispensabile con un minimo impiego di personale, ovviamente tutto a discapito della sicurezza sul lavoro.
Insomma tutto ed il contrario di tutto. Per poi sentir dire all’On.le Battilocchio ” Chiare le parole del Ministro “. Ma l’Onorevole non era al convegno?
La solita vendita di fumo. Ci troviamo di fronte a due esponenti, il Ministro Pichetto Fratin e l’On.le Batilocchio, di un Governo in stato confusionale che ha puntato il futuro energetico del Paese tutto sui fossili ed il nucleare. Ha bocciato un progetto di offshore eolico a largo di Civitavecchia già pronto e finanziato e cancellato il Distretto delle Rinnovabili, l’unico futuro a cui deve e può aspirare il territorio di Civitavecchia.
Grande kermesse, dove però erano assenti non invitati i Sindacati ed i cittadini del territorio. Non si illudano, come eravamo presenti sul piazzale dell’Autorità portuale con i nostri striscioni per dire che nessuno può escluderci dalle decisioni che riguardano il nostro futuro, così vigileremo e lotteremo per il nostro diritto al lavoro pulito ed a un ambiente salubre.
Rifondazione Comunista, Civitavecchia popolare





