Il Concorso di Allumiere diventa un caso nazionale. Focus sui funzionari assunti in Regione passando per la collina

La risposta della Pisana: "Il documento è stato elaborato ai sensi di quanto stabilito dalla normativa vigente”

Sta facendo molto discutere l’epilogo del Concorso tenutosi ad Allumiere per l’assunzione di diversi profili categoria C1. Un risalto “nazionale”, visto che in questi giorni la vicenda ha trovato collocazioni importanti sulla stampa, dapprima su “Il Fatto Quotidiano”, successivamente su “La Repubblica”. In evidenza soprattutto l’assunzione di alcuni funzionari presso la Regione Lazio passando per il Comune collinare. Fari puntati dunque sui colori politici delle figure selezionate. Si parla infatti di una decina di profili assunti che facevano parte delle segreteria dem regionale o comunque militavano nella galassia Pd. Il 18 dicembre la decisione della Pisana di assumere 16 funzionari presso la presidenza del consiglio. Tutto secondo la norma, anche se i quotidiani nazionali rimarcano la tempistica super rapida, visto che gli esiti del Concorso di Allumiere erano stati pubblicati solo il 14 dicembre. Si fa anche riferimento all’accordo fra Allumiere e il Comune di Guidonia per l’assunzione di otto persone prese dal medesimo elenco.

La risposta della Regione. “In merito a quanto riportato dalla stampa negli ultimi giorni si ritiene necessario chiarire alcuni aspetti. La procedura di assunzione di personale riguarda il Consiglio regionale del Lazio che, gestendo in totale autonomia con ruolo separato la propria dotazione di organico, ha provveduto nel luglio 2020 all’approvazione del Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2020-2022. Il documento è stato elaborato ai sensi di quanto stabilito dalla normativa vigente”. Lo scrive in una nota il consiglio regionale del Lazio. “La premessa del piano- prosegue la nota- è un quadro di progressivo e sempre più rapido depauperamento in termini qualitativi e quantitativi del personale del Consiglio dovuto principalmente a tre aspetti: 1. Da ormai 10 anni non si svolgono procedure concorsuali per immettere nuove risorse umane; 2. Dal 2008 non si effettuano progressioni verticali per valorizzare i dipendenti che hanno i titoli per accedere a categorie superiori.”