Il Comune promuove lo sport gratuito per i minori di famiglie in difficoltà

L'iniziativa presentata oggi in conferenza stampa all'aula Cutuli da Iacomelli, Mari e Bodò

Oggi a Palazzo del Pincio li Delegato allo Sport del Comune di Civitavecchia Matteo Iacomelli ha presentato il bando “per l’avvio di minori”- appartenenti a nuclei familiari con disagio economico – “alla pratica sportiva gratuita negli impianti sportivi comunali» per la stagione 2022/2023”. Con lui il presidente del Consiglio comunale Emanuela Mari, da sempre particolarmente sensibile e vicina alle necessità dei più vulnerabili, e Sabrina Bodò, dirigente dell’Ufficio Politiche per lo Sport con i funzionari Bruna Berneschi e Gianni Altieri, che hanno lavorato all’elaborazione del bando. Significative le novità rispetto agli scorsi anni. Oltre alla pubblicazione del bando, infatti, che consente alle famiglie in difficoltà di presentare domanda, da quest’anno potranno essere gli stessi dirigenti degli Istituti scolastici di Civitavecchia a proporre nominativi di studenti candidabili ad aderire all’offerta. “È un modo per raggiungere ragazzi “sfuggiti” anche agli uffici preposti” spiega Iacomelli, “perché, ad esempio, le loro famiglie provano imbarazzo nel denunciare la propria difficoltà e restano, così, nell’ombra rispetto all’assistenza pubblica. In questo modo, invece, le scuole potranno fornire i nominativi con la garanzia che resteranno del tutto anonimi anche all’Amministrazione comunale stessa”. Come ha spiegato la dottoressa Bodò, «i posti disponibili sono settanta: dieci per ognuno dei sette impianti sportivi di proprietà del Comune (Stadio del Nuoto “PalaGalli”, campo “Tamagnini”, polivalente di Aurelia, piscina comunale via Maratona, palestra di via Borghese, “PalaMercuri” di hockey, Palazzetto dello Sport) e coprono le più diverse discipline sportive». «Anch