“Il Comune dice no al Consorzio Industriale del Lazio e allo sviluppo”

"Le imprese del territorio potrebbero accedere a contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro", dichiara Fratelli d'Italia

Riceviamo e pubblichiamo. Lunedì 9 febbraio in Consiglio comunale è stata bocciata dalla maggioranza Piendibene la mozione di Fratelli d’Italia sull’adesione del Comune al Consorzio Industriale del Lazio. Una scelta grave. Una scelta miope. Una scelta contro la Città.

Il capogruppo Massimiliano Grasso, insieme ai consiglieri Giancarlo Frascarelli e Simona Galizia, ha spiegato con chiarezza che: È possibile aderire anche senza conferire aree. Non si perdono competenze urbanistiche. Le imprese del territorio potrebbero accedere a contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro. In un momento delicatissimo per l’economia locale, mentre si parla di reindustrializzazione e rilancio produttivo, la sinistra decide di chiudere la porta a opportunità concrete per le nostre aziende.
A Viterbo e in altri Comuni l’adesione è stata approvata all’unanimità. A Civitavecchia, invece, prevale l’ideologia e l’immobilismo. È una decisione incomprensibile ed irresponsabile, che dimostra ancora una volta quanto questa amministrazione sia distante dalle reali esigenze della Città e delle sue imprese. Noi continueremo a batterci per lo sviluppo, per il lavoro, per il futuro di Civitavecchia.
Fratelli d’Italia Civitavecchia