Il Comune di Ladispoli presente a TourismA, il Salone internazionale dell’Archeologia e del Turismo culturale

Per l'amministrazione del sindaco Alessandro Grando erano presenti il consigliere comunale Raffaele Cavaliere che ha illustrato il progetto di "Ladispoli museo a cielo aperto e parco delle nazioni", iniziativa in via di attuazione, ed il delegato all'arte Andrea Cerqua che ha relazionato sul tema "L'Arte Pittorica un mezzo per la ricerca della nuova anima"

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Si è chiusa domenica 23 febbraio con un bilancio più che positivo, nonostante la paura da corona virus, la sesta edizione di TourismA, il Salone internazionale dell’Archeologia e del Turismo culturale organizzato al Palazzo dei Congressi di Firenze da Archeologia Viva. Anche il comune di Ladispoli è stato invitato all’evento che prevedeva 35 convegni e la presenza di oltre cento espositori nazionali ed esteri. Per l’amministrazione del sindaco Alessandro Grando erano presenti il consigliere comunale Raffaele Cavaliere che ha illustrato il progetto di “Ladispoli museo a cielo aperto e parco delle nazioni”, iniziativa in via di attuazione, ed il delegato all’arte Andrea Cerqua che ha relazionato sul tema “L’Arte Pittorica un mezzo per la ricerca della nuova anima”. Cerqua, noto pittore di Ladispoli, ha anche presentato alcune sue opere, due delle quali sono state esposte nella sala d’ingresso del palazzo dei congressi. A rappresentare le eccellenze culturali di Ladispoli anche il maestro Massimo Bacci direttore dell’orchestra giovanile Massimo Freccia, che ha esposto la relazione dal titolo “Compenetrazione tra musica, pittura e letteratura”. Tra le personalità della cultura intervenute a Firenze, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, lo storico dell’arte Philppe Daverio, l’archeologo Andrea Carandini, gli scrittori Eva Cantarella e Valerio Massimo Manfredi, lo studioso Louis Godart, il regista Pupi Avati, il critico d’arte Vittorio Sgarbi. Il gran finale come sempre è stato affidato al padre della manifestazione, Alberto Angela.