Il bacio della discordia

La nuova statua riuscirà a conquistare il cuore dei civitavecchiesi o verrà ricordata per sempre come l’imitazione venuta male?

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Mai bacio fu tanto discusso. La nuova statua del “bacio” di Ivana Puleo inaugurata ieri è già entrata nei Trend Topic della giornata. Il mondo social si è infatti scatenato nel commentare la nuova opera collocata nell’area antistante al forte Michelangelo ed ovviamente i paragoni con la vecchia statua di Piazza della Vita non sono mancati. Virale è diventato il post “La statua del bacetto” del gruppo Ceevetavecchia dove si è ironizzato sul formato mini della nuova opera e che in qualche modo ricorda le dinamiche degli acquisti online: belli quando fai clic su acquista ma deludenti quando ti arrivano a casa. Altri utenti alla vista de “Il bacio della memoria di un porto” hanno avanzato nuove proposte e valide alternative: “Ma non era meglio quella di Bud Spencer?” mentre alcuni hanno espresso perplessità sulla location dove è stata posizionata, troppo isolata rispetto ad altre zone ad alta frequentazione.
Sicuramente l’imponente statua di 9 metri di Seward Johnson riusciva a calamitare l’attenzione dei turisti e a dare una “marca” alla città. L’opera della Puleo con i suoi 3 metri rimane visivamente meno impattante ma rispecchia maggiormente la cultura e la storia civitavecchiese. Ad oggi però risulta chiaro dai social che i detrattori de “Il bacio della memoria di un porto” sono numericamente superiori rispetto ai suoi sostenitori, ma forse è ancora troppo presto per sentenziare sulla questione. La domanda quindi è: il nuovo bacio riuscirà a conquistare il cuore dei civitavecchiesi o verrà ricordato per sempre come l’imitazione venuta male? Ai posteri l’ardua sentenza.