I residenti del Casaletto rosso però denunciano il “muro di gomma” del Comune: “Solo promesse, nessun fatto”

"Il nostro quartiere non può continuare a essere trattato come una periferia invisibile. Esigiamo risposte concrete e interventi immediati"

Riceviamo e pubblichiamo. Una cronistoria di rinvii, promesse non mantenute e un silenzio istituzionale che sa di beffa. I residenti del quartiere del Casaletto Rosso rompono nuovamente il silenzio e denunciano lo stato di totale immobilismo in cui versano le loro richieste di sicurezza e decoro urbano, nonostante un iter burocratico seguito alla lettera dai cittadini.

Da mesi la comunità attende risposte concrete dall’Assessore ai Lavori Pubblici Scilipoti. Risposte che, a oggi, sono rimaste solo sulla carta. Il calendario del disinteresse: le tappe della vicenda. I cittadini hanno cercato sin da subito un dialogo costruttivo con le istituzioni, muovendosi attraverso i canali ufficiali:
11 Febbraio: Si svolge il primo incontro programmatico tra i residenti, l’Assessore Scilipoti e i Tecnici comunali per esporre le criticità.
23 Febbraio: Viene programmato un secondo incontro, successivamente annullato dall’Assessore per “assenza di aggiornamenti”.
30 Marzo: I residenti depositano una richiesta formale corredata da una raccolta firme, regolarmente assunta al protocollo del Comune.
11 Aprile: La questione approda in Consiglio Comunale tramite un’interrogazione ufficiale presentata dal consigliere di minoranza Grossi (FI) all’Assessore Scilipoti.
22 Aprile: Si tiene un sopralluogo sul posto alla presenza di Jenny Crisostomi, dell’Assessore e del Consigliere Grossi per verificare direttamente lo stato delle cose.

Nessuna risposta ai bisogni primari. Dopo il dibattito in Consiglio Comunale e il sopralluogo, i residenti si aspettavano l’avvio di interventi minimi di manutenzione ordinaria e sicurezza, tra cui: la copertura delle buche più pericolose. Il taglio dell’erba ai margini della carreggiata per garantire visibilità e decoro. Il posizionamento di un contenitore per la raccolta del vetro.

“Ad oggi, il bilancio è pari a zero”, dichiarano esasperati i residenti. “Di tutte le richieste avanzate, nessuna è stata accolta. L’unica attività visibile sul territorio è l’avvio dei lavori da parte di Acea, azienda alla quale però non ci siamo appellati. Dal Comune, invece, abbiamo ricevuto solo tante parole e zero fatti.

I cittadini chiedono che l’Amministrazione esca da questo stato di stallo e che l’Assessore Scilipoti dia seguito agli impegni presi durante i sopralluoghi. “Il nostro quartiere non può continuare a essere trattato come una periferia invisibile. Esigiamo risposte concrete e interventi immediati”.

Noi del Casaletto Rosso