I controlli in zona gialla: tante mascherine, ma anche qualche assembramento. Un sabato “quasi” normale

Polizia Locale, in zona Pirgo, Carabinieri, su viale della Vittoria e Marina, e Protezione civile in ordine sparso, hanno "pattugliato" il centro nelle ore di punta (cosa che non accadeva dai tempi delle festività natalizie)

Il Comune di Civitavecchia è corso ai ripari. Visto il caso del cluster al Ghetto e gli assembramenti delle passate settimane, da ieri è iniziata una fase nuova: più controlli e presenza da parte delle forze dell’ordine, “per far sì che il percorso verso il ritorno alla normalità non sia interrotto a causa di comportamenti irresponsabili”. Così Polizia Locale, in zona Pirgo, Carabinieri, su viale della Vittoria e Marina, e Protezione civile in ordine sparso, hanno “pattugliato” il centro nelle ore di punta (cosa che non accadeva dai tempi delle festività natalizie). Risultato? Più ordine e maggiore attenzione al rispetto delle norme, soprattutto da parte dei commercianti in riferimento all’orario di chiusura. Alle 18 infatti in quasi tutti gli esercizi i tavoli sono vuoti. Diverso il discorso per i teenager, alcuni dei quali spesso tengono la mascherina sotto il naso e si assembrano in gruppi più o meno nutriti sul Lungomare. Dopo un anno di restrizioni è dura rispettare tutte le regole, ma alcuni non le seguivano neanche ad aprile 2020. In generale sono tante le persone che escono per fare due passi, in compagnia di parenti o amici. D’altra parte le belle giornate di queste settimane rappresentano un assist troppo invitante e la stragrande maggioranza dei cittadini indossa regolarmente la mascherina. Insomma, c’è grande voglia di normalità e di tornare alle vecchie abitudini, senza dimenticare però le conseguenze della pandemia in corso. La zona gialla, per ora è salva ma si continua a camminare sopra un filo sottilissimo.