Conclusosi il primo “Memorial Federica Palomba” con una grande finale di beach volley che ha visto scontrarsi talento, bravura e passione. Una partita avvincente, con un testa a testa combattuto fino all’ultimo punto ma che ha portato alla vittoria la squadra de I Cepparotti composta da Francesco Capparella, Alessio De Dominicis, Alessia e Asia Lucente che hanno sconfitto gli Azzoppati ma belli con Federica Belli, Claudia Camilletti, Americo Marini e Luca D’Amico vincendo 2 set su 3 (15-21 21-16 e 12-15). Terzo posto invece per gli Sturdust, squadra composta da Federica Brighenti, Tania Correra, Dario Di Pilato e Yuri Ushakevic. Ma i premi non sono finiti, ad aggiudicarsi il titolo di miglior giocatore è stato Francesco Capparella, mentre la migliore giocatrice è stata Federica Belli.  Infine consegnati anche alcuni premi a sorpresa. Il primo a Cristina Nocchi, poiché senza il suo supporto tante cose sarebbero state difficilissime da realizzare. Poi la consegna dei fiori ad una grande donna, madre ed insegnate, Antonella Schioppa, la mamma di Federica. Ed infine alcuni pensieri direttamente da mamma Antonella agli organizzatori ed amici di Federica, Roberta Barbara, Giulia Demichelis, Fabio Marconi e Thomas Paolini. Insomma tre giorni carichi di emozioni, sport e solidarietà. Perché oltre alle partite ed i premi il vero spettacolo sono state le tante persone che hanno partecipato e che hanno collaborato insieme per la creazione di questo primo grande evento. E’ stato un esempio di solidarietà e cooperazione, dove in tanti hanno cercato di dare una mano, di essere presenti, di mettersi a disposizione e di essere d’aiuto. Tanti i ristoranti, le pizzerie, gli studi di professionisti, i commercianti e molti altri ancora hanno scelto di schierarsi per sostenere #InsiemePerFederica. Ed un piccolo, grande, traguardo è stato conquistato. La raccolta fondi è riuscita a raggiungere 6.205,00 euro che saranno destinati all’organizzazione umanitaria “Bambini nel deserto”. Il progetto che verrà realizzato grazie alle donazioni sarà la ristrutturazione di un’infermeria in un villaggio vicino Dakar, capitale del Senegal, che porterà proprio il nome di Federica.