Snipers TECNOALT (foto MAURILIO MANDOLFO)

Riceviamo e pubblichiamo. Un brutto spettacolo. Si può riassumere così la quarta giornata di serie A di hockey in line andata in scena al PalaMercuri sabato sera. Gli Asiago Vipers vincono 8-1 una partita che in pratica non si è giocata, con assoluti protagonisti gli arbitri che hanno comminato la cifra record di 76 minuti di penalità a Civitavecchia, probabilmente record storico per una singola partita.

Inutile commentare una gara che non c’è stata: i TECNOALT passano in vantaggio e poi giocano in pratica tutta la partita in inferiorità numerica, con Asiago Vipers brava a sfruttare le infinite superiorità e a segnare le reti della vittoria. La Cv Skating invierà un resoconto in federazione circa la condotta arbitrale, nella migliore delle ipotesi semplicemente nefasta.
L’amaro commento alla partita spetta alla dirigenza: “Avremmo voluto giocare una partita di hockey. Sarebbe stato bello. Ciò non è stato reso possibile. È stata una brutta giornata per lo sport. Ci sarebbero molte altre considerazioni da fare ma le faremo nei luoghi opportuni”.
I presenti: Eugenia Pompanin, Giulia Mollica, Gianmarco Novelli, Alberto Faravelli, Manuel Fabrizi, Michelangelo Tranquilli, Luca ed Elia Tranquilli, Alessandro De Fazi, Daniele Ceccotti, Francesco Taglioni, Marco Stefani, Ruggero e Bernardo Meconi. Allenatrice: Martina Gavazzi. Cv Skating.