Grasso e lo sfogo contro Tedesco: “Sbattuto fuori senza uno straccio di motivo. Nessuno può cacciarmi così”

Massimiliano Grasso attacca il sindaco Ernesto Tedesco a pochi giorni dalla decisione di quest'ultimo di allontanarlo dalla Giunta, in favore di Daniele Barbieri

“Sbattuto fuori senza un motivo”. Massimiliano Grasso attacca il sindaco Ernesto Tedesco a pochi giorni dalla decisione di quest’ultimo di allontanarlo dalla Giunta, in favore di Daniele Barbieri. Lo sfogo del vice sindaco fotografa un momento estremamente difficile, fra covid e politica. “Il 20 novembre scorso i rapporti con Tedesco si sono completamente interrotti – racconta – ma soltanto due giorni prima eravamo andati insieme in macchina a Roma, per lavorare sul futuro di Csp e parlare con un istituto di credito. Non ho la più pallida idea di cosa possa essere accaduto successivamente, di certo niente da giustificare un delirio di queste genere. Una decisione improvvida da parte del sindaco che così facendo distrugge il centrodestra a Civitavecchia e, evidentemente, anche la maggioranza, ora con numeri risicati. Sono stati traditi degli accordi e messe alla porta delle persone elette dal popolo, un modus operandi molto pericoloso. Fra l’altro si parla di questioni politiche, anche se non conosciamo la ragione di certe scelte, ma pure personali, visto che in questi giorni di sofferenza un po’ tutti mi hanno chiamato al telefono per sincerarsi delle mie condizioni tranne lui. Appena avrò il via libera del tampone, tornerò a pieno regime ad occuparmi di politica. Incalzerò il sindaco, perché su una cosa non transigo: nessuno, neppure Tedesco può cacciarmi in questo modo e non spiegarne il motivo, così da far circolare le più disparate voci in città. Civitavecchia non è New York, capiremo davvero quello che è successo in queste settimane. Csp? Se si considerano le tempistiche, con alcune prese di posizione alla vigilia e dopo l’approvazione della delibera sulla ripatrimonializzazione, beh, forse la direzione è quella giusta”.