Grasso: “Csp è ad un bivio. O ricapitalizziamo o si va verso la liquidazione”. Oggi commissione decisiva?

"La stato di agitazione annunciato dalla Fiadel? Pessima idea. Soprattutto in questa fase così delicata"

“Da mesi si parla di questo piano per ristrutturare l’azienda. Solo oggi emergono queste perplessità? Io dico che non c’è più tempo a disposizione. O si imbocca una strada, quella del risanamento e della possibilità che questa società incominci per la prima volta a camminare con le proprie gambe oppure si va verso la liquidazione. Una prospettiva a cui io non voglio nemmeno pensare. Non ci sono alternative”. Il vice sindaco e assessore alle partecipate Massimiliano Grasso manda un messaggio abbastanza chiaro al resto della maggioranza. O si ricapitalizza la società, con l’aumento di capitale da 5 milioni di euro e passa oppure ci sarà il fallimento. Questa è la posizione del leader de La Svolta. “Chiedere dei correttivi può essere anche legittimo ma dobbiamo capire che il tempo è finito – ribadisce Grasso -. Il piano a mio avviso va approvato, poi non è un documento immutabile. In corso d’opera si può modificare, ma tenendo bene a mente che bisogna mantenere inalterato l’equilibrio finanziario dell’azienda. La stato di agitazione annunciato dalla Fiadel? Pessima idea. Soprattutto in questa fase così delicata”. Oggi ci sarà la commissione, forse decisiva per le sorti di Csp.