Giorno del Ricordo, presente Fratelli d’Italia: “Stigmatizzare fenomeno del negazionismo”

Il coordinatore Paolo Iarlori ed il Capogruppo in Consiglio Comunale Vincenzo Palombo hanno celebrato il Giorno del Ricordo, ricordando il martirio dei nostri fratelli d'Istria, Fiume e Dalmazia e la tragedia dell'esodo di oltre 350.000 esuli, vittime della feroce persecuzione comunista

“Oggi pomeriggio si è svolta la consueta manifestazione di Fratelli d’Italia di Civitavecchia al Parco Martiri delle Foibe (Uliveto). Il coordinatore Paolo Iarlori ed il Capogruppo in Consiglio Comunale Vincenzo Palombo hanno celebrato il Giorno del Ricordo, ricordando il martirio dei nostri fratelli d’Istria, Fiume e Dalmazia e la tragedia dell’esodo di oltre 350.000 esuli, vittime della feroce persecuzione comunista. Gli esponenti locali del Circolo “Giorgio Almirante”, che hanno portato il saluto anche della senatrice Isabella Rauti , impossibilitata a partecipare per sopraggiunti impegni istituzionali, hanno rilanciato la battaglia di Giorgia Meloni e dei parlamentari di Fdi per revocare l’onorificenza della Repubblica Italiana vergognosamente attribuita a Tito, carnefice dei nostri connazionali, fautore di una sanguinosa pulizia etnica. Ricordati anche i Civitavecchiesi infoibati mentre erano in servizio, da militari, sul fronte orientale. La manifestazione si è arricchita dell’importante contributo di due ospiti illustri: Mario Molinari, illustre Civitavecchiese, e Piero Cordigliano, rappresentante della Associazione Dalmati Italiani nel mondo, che hanno sottolineato l’indiscutibile italianità dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, con cenni sulla storia, l’arte e la cultura di queste splendide terre e raccontando la sofferenza subita dai nostri connazionali, costretti a lasciare tutto per sfuggire alle persecuzioni comuniste, per troppi decenni tenute colpevolmente nascoste all’opinione pubblica e cancellata dai libri di storia a causa di una vera e propria congiura del silenzio. Piero Cordigliano ha stigmatizzato il triste ed ancora presente fenomeno del negazionismo: a chi si ostina ancora oggi a giustificare o minimizzare questa tragedia della storia nazionale ed europea giusto rispondere con la testimonianza e con l’evidenza storica dei crimini perpetrati dagli slavi con la complicità dei comunisti italiani. E tramandando ai giovani un messaggio di vera ed autentica pacificazione, che non può prescindere da una definitiva affermazione della verità storica, doveroso tributo per rendere giustizia ai martiri delle foibe ed agli esuli giuliani, fiumani e dalmati”. Lo dichiara il Coordinanento di Fratelli d’Italia di Civitavecchia.