“Giammusso si agita e attacca per mascherare un fatto incontestabile”

"Chi oggi ci accusa di incoerenza spera che i cittadini abbiano la memoria corta. Ma i fatti parlano chiaro: noi abbiamo sempre espresso riserve su questo progetto, tanto che non lo abbiamo mai difeso né celebrato come faceva lui", afferma il Gruppo M5Stelle

“È davvero curioso che chi ha dimostrato di non saper nemmeno scrivere correttamente una delibera oggi venga a farci la morale. Giammusso si agita e attacca per mascherare un fatto incontestabile: se non fossimo intervenuti noi, il finanziamento da 300 mila euro per i cassonetti intelligenti sarebbe andato perso, a causa di un errore clamoroso commesso proprio dalla sua amministrazione. Altro che “progetti adottati”: stiamo solo correggendo le vostre sciatterie, per non far pagare alla città la vostra incompetenza. Chi oggi ci accusa di incoerenza spera che i cittadini abbiano la memoria corta. Ma i fatti parlano chiaro: noi abbiamo sempre espresso riserve su questo progetto, tanto che non lo abbiamo mai difeso né celebrato come faceva lui. Tuttavia, a differenza di chi è abituato a fare solo opposizione e propaganda, abbiamo lavorato per trovare una soluzione ragionevole. Non solo abbiamo impedito che venisse perso un finanziamento, ma abbiamo anche preteso che la collocazione delle eco-stazioni fosse rivista: non più abbandonate nelle aree periferiche, come avevano irresponsabilmente previsto loro, ma riposizionate nell’ottica di efficienza e risparmio non escludendo la possibilità di collocarle in zone centrali, dove – sulla base delle esperienze di altri Comuni e del parere di esperti – possono realmente funzionare e garantire risultati concreti. E c’è di più. Abbiamo chiesto che queste eco-stazioni non raccolgano l’umido, un’altra scelta di buon senso, per evitare criticità igieniche e gestionali che precedentemente non era stata minimamente considerata. Loro si sono fermati all’annuncio, noi abbiamo fatto il lavoro serio che serve per rendere il progetto realmente utile e sostenibile. Se c’è qualcuno disposto a qualsiasi acrobazia pur di sopravvivere politicamente, è proprio chi oggi prova a rifarsi una verginità attaccando la maggioranza, dopo aver lasciato in eredità pasticci amministrativi e scelte sbagliate. Chi ha mandato in Regione un progetto diverso da quello approvato in giunta, chi ha messo a rischio 300 mila euro di finanziamento pubblico, dovrebbe avere il pudore di tacere. Ma evidentemente, quando si è abituati a campare di slogan, l’imbarazzo non è di casa. Noi governiamo, correggiamo i vostri errori e lavoriamo nell’interesse della città. Voi continuate pure a strillare, tanto ormai non vi ascolta più nessuno”, lo afferma il Gruppo M5Stelle.