“L’assessore Alessi conferma quanto da me dichiarato: alla scadenza del bando il progetto non è stato presentato, e solo grazie a una proroga si potrà tentare di rimediare. La parte davvero surreale? Mi chiede persino le scuse. Ma forse dovrebbe chiederle lui a tutta la città, a quei cittadini che hanno pagato un biglietto, mentre altri – tra sponsor e omaggi – sono riusciti ad “intrufolarsi” agli eventi. Vogliamo parlare di trasparenza? Pubblicasse i dati ufficiali SIAE, così vediamo com’è possibile che con meno di 150 biglietti venduti e altrettanti omaggi ci fossero “centinaia di persone” presenti. Altro che sold out, siamo di fronte all’ennesimo tentativo di mascherare il vuoto. E magari, se non avesse permesso di mandare in ferie anche le scrivanie, lasciando un solo funzionario ai servizi sociali a gestire una delega del turismo , forse oggi quel progetto sarebbe già stato inviato”, lo afferma il consigliere comunale della Lega, Antonio Giammusso.
Giammusso pressa ancora Alessi: “Aspettiamo i dati ufficiali SIAE per i biglietti venduti nel Summer Festival”
Sulla diatriba del bando invece il leghista dice: "Alla scadenza dell'avviso il progetto non è stato presentato, e solo grazie a una proroga si potrà tentare di rimediare. La parte davvero surreale? Mi chiede persino le scuse"





