Gemellaggio Italia-Albania, soddisfatta la preside del Galilei Maria Zeno

L’evento ha visto diverse attività portate avanti da entrambe le scuole che hanno lavorato in sinergia

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Si è conclusa con una cena di arrivederci, tra tanti abbracci e qualche lacrima, la settimana di gemellaggio tra il Liceo rogazionista di Lezhe, il liceo scientifico Galilei e l’istituto Calamatta. I 20 ragazzi italiani, che avevano ricevuto a Montecitorio il “mandato diplomatico” nel corso di una cerimonia in Sala Aldo Moro, sono andati in Albania in ottobre e sono stati accolti dall’Ambasciatore italiano Cutillo, dai parlamentari locali e dalle autorità locali che hanno sostenuto questo percorso internazionale. Ora è stata invece la volta dei ragazzi albanesi ad arrivare a Civitavecchia ed essere accolti dalle famiglie del comprensorio. Fortemente voluto dal deputato Alessandro Battilocchio, il progetto ha visto il consenso della dirigente scolastica Maria Zeno, molto soddisfatta per i risultati ottenuti: “Non vedo l’ora di fare l’edizione 2020. Battilocchio ce lo ha promesso. E’ stato molto arricchente. Si sono verificate al meglio le aspettative che si erano maturate. E’ stato un momento di grande crescita. I ragazzi del Galilei e del Calamatta erano molto soddisfatti e emozionati alla cena di commiato. E’ stato bello vedere i ragazzi del musicale nell’evento della Cittadella così come è stato formativo l’escursione a Tarquinia curata dal nostro liceo. Molto toccante inoltre il momento in cui il professor Camilletti ha ricordato il bicentenario dell’Infinito di Leopardi. Non posso che ringraziare i professori Buccio, Saragoni, Romeo, Marconi, Pascale, Iannotti, Grznich, Benevento e il vicepreside Moretti per quanto fatto”.
L’evento ha visto diverse attività portate avanti da entrambe le scuole che hanno lavorato in sinergia. “Ci siamo molto divertiti e siamo stati bene insieme – ha spiegato un ragazzo dello scientifico, Manuel – Tante sono le attività di entrambi le scuole che sono state gradite ai nostri coetanei. E’ stato bello vedere il loro punto di visto sul mondo. Un ringraziamento alle nostre scuole e ad Alessandro che ha reso possibile tutto ciò “. L’anno scolastico prossimo il progetto del Calamatta e del Galilei proseguirà con il coinvolgimento di ulteriori studenti, docenti e famiglie.