Galizia all’attacco: “Tedesco assume gli amici degli amici con l’articolo 90?”

L'accusa della meloniana. A mettere il carico da 12 ci pensa il Gruppo consigliare del M5stelle

“Vox Populi ci informa che il Comune starebbe ultimando gli atti per l’assunzione di 9 persone come staff politico del Sindaco Tedesco, sembrerebbe che proprio in questi giorni si stiano consumando riunioni di maggioranza, non per risolvere i problemi della città, ma per le poltrone…Ben 9 poltrone a tempo determinato (art.90) all’interno del Comune di Civitavecchia. Sarebbe un fatto imbarazzante in questo momento di Pandemia Mondiale pensare alle poltrone anziché alle tante associazioni sportive chiuse, alle scuole di danza che non sanno quando potranno riaprire, a tutti i commercianti e ristoratori che aspettano risposte dal Sindaco ma soprattutto ai tanti cassaintegrati che non sapranno come andare avanti nei prossimi mesi se, come si prospetta a livello nazionale, saranno licenziati…non voglio credere ad una cosa del genere… Ci auguriamo di essere smentiti dai fatti!!”. Lo scrive su Facebook l’ex assessore di Fratelli d’Italia Simona Galizia. A mettere il carico da 12 ci pensa il Gruppo consigliare del M5stelle. “Ci risiamo. La politica delle assunzioni del centro destra non cambia mai. Apprendiamo da un post dell’ex assessore Simona Galizia che l’attuale maggioranza, come sempre, starebbe facendo riunioni fiume non per occuparsi della città ma per occuparsi dell’unica cosa che gli interessa realmente: le poltrone. Se corrispondesse al vero quanto ipotizzato dalla Galizia sarebbe quanto mai grave, specie visto il periodo storico attuale. Va bene avere qualche articolo 90 che svolga il ruolo di collaboratore politico stretto del sindaco, ma farne arrivare ben 9 a 2 anni dall’insediamento avrebbe un solo scopo: marchette elettorali. Il Comune di Civitavecchia, già in netto ritardo sullo svolgimento del concorso per le assunzioni vere e stabili, non perda altro tempo e pianifichi gli atti amministrativi necessari per lo svolgimento delle prove concorsuali a partire dal 15 febbraio, ossia da quando si potrà tornare a fare concorsi. Di quello sì che c’è bisogno: personale in pianta stabile negli uffici del comune. Non degli amici degli amici nelle stanze del potere. Fra promozioni senza senso in Csp (esatto, lontane dai riflettori sono tornate anche quelle) e assunzioni fiduciarie in Comune sembra di essere tornati ai tempi di Moscherini. Nonostante una pandemia mondiale in corso”.