Forno crematorio e la “talpa” del Pincio, Pd a Tedesco e Magliani: “Chiamate James Bond”

"Il numero da attribuire alle nostre spie, anziché 007, ci sembra più 000, il codice giusto per chi non ne azzecca una"

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“Tedesco e Magliani non vogliono proprio darci tregua. Adesso una fantomatica talpa
avrebbe consegnato una relazione interna, che ha permesso ad Altair, l’azienda
piemontese detentrice del Forno crematorio nostrano, di incrementare il numero delle salme da bruciare andando oltre il fabbisogno locale. Aumentano gli introiti ed aumenta l‘inquinamento, alla fine si giunge alla stessa solita equazione ma con scuse diverse. Quest’ultima ci getta in un’insolita atmosfera cinematografica alla James Bond, anche se il numero da attribuire alle nostre spie, anziché 007, ci sembra più 000, il codice giusto per chi non ne azzecca una ed in compenso continua a regalarci errori ed inquinamento. Mentre è ormai palpabile in tutta la città la percezione di una Giunta incapace ed avvitata soltanto su interessi particolari, non ci resta che continuare a seguire questo film tragicomico”, lo dichiara il Partito democratico di Civitavecchia.