Fondazione Cariciv, quasi 150 mila euro di aiuti sul territorio. Altri tagli alla spesa

Ecco come il management dell'ente di via del Risorgimento ha destinato i fondi, ancora pochi, al territorio

Giovedì scorso è stato approvato il bilancio 2020 della Fondazione Cariciv, oltre ad aver rieletto come presidente Gabriella Sarracco in assemblea dei soci. Ecco come il management dell’ente di via del Risorgimento ha destinato i fondi, ancora pochi, al territorio. Nel complesso la Fondazione ha distribuito € 146.321,72 per i settori rilevati e residuali. In tutto poco più di 137 mila per i primi, nello specifico per educazione, 31 mila euro, salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, 29 mila euro, settore arte, attività e beni culturali, 42 mila euro, e infine volontariato, 35 mila. La somma per gli interventi deliberati nei settori residuali è di 8700 euro, da dividersi fra ricerca scientifica e tecnologica, 2200 euro e assistenza agli anziani, 6500 euro. In bilancio si registrano anche altri tagli alla spesa. Ad esempio ai compensi e ai rimborsi spese per gli organi statuari, dove si passa dai 143 mila euro del 2019 a 126 mila del 2020. Riduzioni anche per i compensi per consulenti e collaboratori, dove il risparmio rispetto all’esercizio precedente è di circa 60 mila euro e per la spesa del personale, da 204 mila euro all’anno, a 170 mila.