Fondazione Cariciv, Passeri verso le dimissioni. La Sarracco taglia ancora

L'ingegnere però resterà in carica fino all'approvazione dell'esercizio finanziario, poi spazio alla successione. Continua la linea del contenimento dei costi. Anche per i membri dell'Organo di Indirizzo che fino ad oggi incasserebbero 400 euro a seduta. Un gettone che mal si concilia con la situazione economica critica in cui viaggia l'ente di via del Risorgimento, così sarebbe in arrivo una riduzione del 50%.

Fra circa un mese il Cda della Fondazione porterà all’attenzione dei soci il bilancio da approvare. Intanto le dinamiche continuano a tenere banco, a cominciare dalle questioni interne. Il direttore generale Franco Passeri si sarebbe dimesso nei giorni scorsi. Motivo? Ufficialmente ragioni personali, ma a quanto pare i rapporti con i vertici non sarebbe più idilliaci come una volta. L’ingegnere però resterà in carica fino all’approvazione dell’esercizio finanziario, poi spazio alla successione. La Sarracco infatti le dimissioni le ha accettate e sta già cercando il sostituto, uno però che, al contrario di Passeri, si dovrà accontentare di un rimborso spese. A proposito di contenimento dei costi, si va verso altre “sforbiciate”. In primis alle retribuzioni di Presidente dei Revisori e relativo Collegio, si parla del 40%. Tutti dovranno seguire l’esempio della presidentessa che lo stipendio se l’è già ridotto da tempo. Anche i membri dell’Organo di Indirizzo che fino ad oggi incasserebbero 400 euro a seduta. Un gettone che mal si concilia con la situazione economica critica in cui viaggia l’ente di via del Risorgimento, così sarebbe in arrivo una riduzione del 50%. Il periodo delle vacche grasse è terminato da un bel pò.