Fondazione Cariciv, ora è caccia alla “talpa”

L'ente di via del Risorgimento andrà per vie legali e farà una denuncia conto ignoti per stanare la "talpa" che ci ha inviato una relazione "riservata" sulla truffa

La Fondazione Cariciv ha deciso di puntare sulla linea dura. L’ente di via del Risorgimento andrà per vie legali e farà una denuncia conto ignoti per stanare la “talpa” che ci ha inviato una lettera, una relazione “riservata”, un documento timbrato dalla Cariciv. Nella lettera veniva ripercorsa tutta la vicenda che portò la Fondazione ad essere truffata dal fiduciario di Lugano Danilo Larini e quindi a perdere 19 milioni di euro: “Il CDA della Fondazione, in data 10/05/2019, ha deliberato di presentare una denuncia alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per i conseguenti provvedimenti di competenza dato che la copia della missiva consegnata da detta redazione è risultata non conforme all’originale e costituisce comunque atto interno e riservato fraudolentemente sottratto e alterato”. L’obiettivo è quello di mandare un segnale a qualcuno, ma anche un chiarimento di non poco conto, ovvero sia che la lettera sarebbe stata modificata rispetto ad una versione ufficiale.