Fondazione Cariciv, oggi faccia a faccia col Ministero delle Finanze

Il Mef probabilmente vorrà accertarsi che la politica dell'austerity continuerà anche nei prossimi anni

E’ una giornata importante quella di oggi per il destino della Fondazione Cariciv. In mattinata infatti si dovrebbe tenere un incontro potenzialmente decisivo a Roma, presso il Ministero dell’economia e delle finanze fra la presidentessa dell’ente di via del Risorgimento e i dirigenti del dicastero. Argomento? Chiaramente lo status finanziario della Fondazione, dopo la fase di risanamento adottata provvidenzialmente dalla stessa Sarracco durante l’ultimo anno. All’ordine del giorno ci potrebbero essere diverse questioni, anche quelle più antiche, perché l’ex socio della Cariciv, l’avvocato Ezio Calderai, già prima della truffa datata 2015, aveva iniziato a scrivere lettere a getto continuo al dicastero che si occupa di finanza. Fari puntati sulle erogazioni “facili” che vanno dal 2010 al 2014 e sull’operazione con Sintagma, una società concessionaria di una televisione locale, Provincia Tv, poi acquisita dalla Fondazione sotto il nome di Mecenate Tv. Un passaggio che alle casse della Cariciv, fra 2012 e 2013 costò inspiegabilmente più di un milione di euro. Il Mef probabilmente vorrà accertarsi che la politica dell’austerity continuerà anche nei prossimi anni. La Sarracco metterà sul tavolo le sue ultime iniziative, che hanno portato alla chiusura della scuola, con un risparmio complessivo che supera i 200 mila euro all’anno, alla “cessione” della gestione dell’asilo nido all’associazione Adamo, ai tagli dei compensi dei Revisori del conto e dei gettoni di presenza per Cda e Organo di Indirizzo, di circa il 40%. Obiettivo? Scongiurare definitivamente o quasi il rischio del commissariamento.