Fondazione Cariciv, ecco tutti i responsabili certi e presunti

L’azione legale si allarga e coinvolge soprattutto dei profili locali dopo la votazione, a scrutinio segreto, da parte dei membri dell’Organo di indirizzo per includere nella denuncia civile anche i membri del vecchio consiglio di amministrazione e i Revisori del conto

Il mirino della Fondazione Cariciv non si limita a puntare giuridicamente sul fiduciario di Lugano Danilo Larini (che avrebbe malversato circa 60 milioni di euro in tutto), su Stefano Costantini, Ceo della Lp Suisse Advisory e sulla Nucleus. L’azione legale si allarga e coinvolge soprattutto dei profili locali, da segnalare probabilmente per reato commissivo improprio, ovvero sia per non aver assolto all’obbligo giuridico di garanzia per impedire o segnalare l’evento verificatosi. Di questo si sta parlando in questi giorni, dopo la votazione, a scrutinio segreto, da parte dei membri dell’Organo di indirizzo per includere nella denuncia civile anche i membri del vecchio consiglio di amministrazione e i Revisori del conto. La scelta è stata fatta in riferimento ad una relazione effettuata dallo studio legale “Meliti-Ventura”, nella quale si ripercorre tutta la vicenda che ha portato alla truffa da 19 milioni di euro. Lo studio analizza che la Commissione di investimento, selezionata all’epoca proprio dalla Fondazione per lavorare su quella operazione, non avrebbe ne vigilato ne approfondito le ricerche sulle due società di riferimento, quella di Larini appunto ma anche la Nucleus Ag, la compagna assicuratrice. Oggi intanto si terrà una conferenza stampa nella quale presidentessa Gabriella Sarracco ufficializzerà gli sviluppi del caso.