Fondazione Cariciv, dopo le denunce riprendono gli interrogatori a Lugano

Tocca a Stefano Costantini, Ceo della Lp Suisse Advisory, a quanto pare personaggio vicino ad alcuni professionisti locali. Costantini ha appena ottenuto il salvacondotto, così potrà raccontare la sua verità su quell'operazione. E occhio alle perizie fotografiche

I vertici della Fondazione Cariciv attraverso lo studio legale Ventura darà avviso ad un’azione legale contro la Commissione investimenti, i Revisori del conto, il Cda, l’ex Presidente e Segretario generale, ovviamente tutti profili risalenti al periodo della truffa da 19 milioni di euro, vale a dire nel 2015. Intanto emergono novità sul fronte giudiziario per ciò che riguarda il procedimento di Lugano. Innanzitutto gli interrogatori che proseguono, adesso tocca a Stefano Costantini, Ceo della Lp Suisse Advisory, a quanto pare personaggio vicino ad alcuni professionisti locali. Costantini ha appena ottenuto il salvacondotto, così potrà raccontare la sua verità su quell’operazione. L’attuale Cda della Fondazione invece spera in un recupero sostanzioso dalle confische al broker Danilo Larini, ancora in carcere. Si parla di circa 4 milioni di euro che potrebbero ritornare nelle casse dell’ente, un giorno ancora lontano però. Più a stretto giro invece si potrebbe sbloccare la partita con la Nucleus Ag, la compagnia assicuratrice. Le parti restano in contatto e rimane viva la possibilità di una transazione per evitare il processo. Infine occhio alle perizie fotografiche. Di recente fra la Fondazione e Lugano c’è stato uno scambio di foto per confermare l’identità del profilo locale a cui sarebbe stato recapitato circa un milione di euro (attraverso tre visite in città e altrettante valigette consegnate).