Fondazione Cariciv, caccia ai beni di Larini. Denunce: nuovo rinvio

La Fondazione Cariciv è tornata a riunirsi con l’Organo di Indirizzo che si è svolto nella giornata di ieri

La Fondazione Cariciv è tornata a riunirsi con l’Organo di Indirizzo che si è svolto nella giornata di ieri. Due gli argomenti clou: le denunce a coloro i quali avrebbero causato danno finanziario alla Fondazione stessa attraverso la truffa da 19 milioni di euro targata 2015 ed eventuali novità sul fronte dei procedimenti di Lugano e Liechtenstein. Sul primo fronte si è registrato un nuovo rinvio, anche se gli orientamenti sarebbero già decisi. Si va verso la denuncia agli ex amministratori, presidente e segretario generale, agli ex revisori dei conti e all’allora Comitato per gli investimenti (formato da tre membri), che indirizzò i fondi dell’ente proprio sul prodotto del fiduciario di Morcote, Danilo Larini. Al broker 48enne sono stati già sequestrati tutti i suoi beni, per un valore (pare) di circa 2 milioni di euro. La Fondazione aspetta lumi dalla lista degli immobili sequestrati per capire se potrà entrarne in possesso a breve termine, considerando che la Cariciv stessa è in cima alla lista dei privati truffati dal fiduciario svizzero.