Fondazione Cariciv, bilancio in arrivo col fiato sul collo di Mef e Acri

Il Ministero Economia e Finanze e l’Acri, l’associazione delle casse di risparmio, tengono puntata la lente d’ingrandimento su Civitavecchia e lo spettro del commissariamento non sarebbe affatto scongiurato. Fra le ragioni dei malumori anche alcune cene che sarebbero state svolte a gennaio del 2018, con scontrini decisamente esosi

Meno di dieci giorni e si giocherà a carte scoperte a via del Risorgimento. Il riferimento è al giorno dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio della Fondazione Cariciv. Si parla di un altro esercizio finanziario da vacche magrissime in arrivo, con un disavanzo di una certa rilevanza. Un dato che acuisce i malumori all’interno dell’ente, nonostante il super lavoro di risanamento effettuato fino ad ora dal nuovo corso sotto la guida della presidentessa Gabriella Sarracco. Il Ministero Economia e Finanze e l’Acri, l’associazione delle casse di risparmio, tengono puntata la lente d’ingrandimento su Civitavecchia e lo spettro del commissariamento non sarebbe affatto scongiurato. Fra le ragioni dei malumori anche alcune cene che sarebbero state svolte a gennaio del 2018, con scontrini decisamente esosi. La Sarracco intanto loda il lavoro della sua squadra e annuncia nuove “sforbiciate” e alcune novità: “Sono stati necessari drastici tagli e altri ancora ce ne saranno per risanare il nostro ente. La situazione in cui versava, e ancora versa, è difficile ma teniamo la barra dritta in vista di giorni migliori. Per questo non posso che ringraziare il mio Consiglio d’amministrazione, l’Organo di indirizzo e il Collegio dei Revisori. In questi ultimi giorni abbiamo portato a termine due importanti obiettivi legati al mondo universitario – aggiunge la Sarracco – il corso di Economia Circolare che è sempre più una realtà e le borse di studio che siamo riusciti a finanziare insieme alle altre Fondazioni della regione per percorrere il percorso didattico”.