Fiumaretta, ok al monitoraggio dell’area ma restano i dubbi: “La bonifica sarà un salasso”

Le attività di monitoraggio ambientale sono state affidate alla società “Veram srl”, facente parte del gruppo “Lifeanalytics”

Ok al monitoraggio dell’area per capire se il terreno è contaminato o no. Nella determina dirigenziale appena approvata e pubblicata sul sito internet del Comune, viene ricordato che “nell’ambito dell’accordo procedimentale del 10/01/2023 tra il Comune di Civitavecchia, l’Adsp e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato stabilito il programma di interventi finalizzati ad assumere informazioni ambientali pertinenti il sito denominato “Fiumaretta”, oggetto di futuro acquisto da parte di Adsp”. Nel documento firmato dal funzionario Francesco Della Corte, si apprende che le attività di monitoraggio ambientale sono state affidate alla società “Veram srl”, facente parte del gruppo “Lifeanalytics” con sede legale a Roma. Per un importo da poco più di 70 mila euro, iva inclusa. Un passaggio fondamentale per capire se il progetto da 35 milioni di euro, finanziato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrà effettivamente una sua definizione, che dovrebbe portare il Pincio a rigenerare l’area ex Italcementi. Per il Movimento 5 stelle l’ambizioso piano di sviluppo non ha chance di andare a dama. “Questa operazione non si farà – afferma il capogruppo pentastellato Enzo D’Antò –. Ci sono già state delle indicazioni in passato che ci confermano come quell’area sia “viziata” dalla presenza di materiale contaminato. Serve una bonifica che potrebbe costare svariati milioni di euro e che il Comune non ha”.