Fiumaretta, centro commerciale scelta obbligata: “Ma ci sarà un guadagno per il Comune”

Ne è convinto l'assessore De Paolis: "Siamo riusciti a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale, andando incontro ai commercianti"

Il centro commerciale che sarà realizzato a Fiumaretta continua a far discutere. Da questo punto di vista si registra l’intervento dell’assessore all’urbanistica Sandro De Paolis: “E’ stata una scelta obbligata – spiega De Paolis –. Come è noto io ero contrario, ma l’iter con la Sgr era stato praticamente completato e il bilancio faceva leva su tre milioni di euro derivanti da questa operazione, che poi sarebbero diventati sei l’anno prossimo. Senza dimenticare il rischio di contenziosi qualora avessimo annullato la delibera. Insomma, le alternative non c’erano proprio. Eppure siamo riusciti a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale, andando incontro ai commercianti che ci chiedevano tutela per i loro interessi. La struttura passa da 100 piccoli negozi ad una trentina solo “grandi firme”, il che significa che l’impatto con il commercio locale sarà praticamente uguale allo zero. Dal mio punto di vista, date le premesse, è stato fatto un buon lavoro. I flussi saranno regolati in modo tale che i turisti non potranno accedervi se non in fase di reinbarco sulla nave, come avviene per gli aeroporti. Dunque i civitavecchiesi non potranno entrare, a meno che non facciano un biglietto per una vacanza in crociera. Inoltre, visto che si tratta di uno spazio comunale, ci sarà la possibilità di inserire una sorta di piccola tassa di transito. Una iniziativa sempre cavalcata in passato, un po’ da tutti, senza che mai nessuno sia riuscito nell’impresa di introdurla. Così da una parte abbiamo difesi il commercio cittadino, dall’altra potremo rimpinguare le casse del Comune”.