FDI Tarquinia: presentata una mozione per modificare la Ztl

Il consigliere comunale Alberto Riglietti ha presentato una mozione che ha l’intento di raccogliere l’invito al confronto lanciato sulla Ztl

Facendo seguito ai due precedenti comunicati stampa del partito e del delegato al commercio Cocomazzi, Fratelli d’Italia torna a sottolineare le sue idee per migliorare le criticità del nuovo piano di viabilità.

Per tale motivo il suo consigliere comunale Riglietti ha presentato una mozione che ha l’intento di raccogliere l’invito al confronto dichiarato dal vicesindaco al fine di superare le criticità emerse nel periodo sperimentale soprattutto in materia di sicurezza stradale e vie di fuga (ambulanze, forze di polizia, vigili del fuoco), sperando che all’apertura al confronto seguano atti concreti da parte dell’amministrazione perchè siamo convinti che anch’essa si sia resa conto delle lacune e criticità emerse in queste settimane di sperimentazione.

Al presidente del Consiglio Comunale
Federica Guiducci

Al Sindaco del Comune di Tarquinia
Alessandro Giulivi

OGGETTO: Mozione – Revisione della Ztl e modifiche al disciplinare.

PREMESSO che sulla base degli indirizzi generali di governo e delle linee programmatiche delineati da questa Amministrazione Comunale in ordine alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del proprio mandato vi era la nuova viabilità all’interno del Centro Storico cittadino meglio denominata come ZTL (Zona Traffico Limitato).
PREMESSO che per l’Amministrazione Comunale il periodo più indicato per l’istituzione di una ZTL continuativa fosse questo periodo estivo.
VISTO l’art.7, comma 9 del D.lgs. 30.04.1992, nr. 285, concernente “Regolamentazione nei centri abitati” il quale prevede che: “I Comuni con deliberazione della Giunta provvedono a delimitare le Aree Pedonali e le Zone a Traffico Limitato, tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio…”.
CONSIDERATO che l’Amministrazione ha già avviato, mediante l’adozione di apposite ordinanze, un’attività di riordino della disciplina del transito all’interno del Centro Storico.
CONSIDERATO che il nuovo riordino ha comportato e sta attualmente comportando problemi ai cittadini di Tarquinia, che siano residenti o meno, alle attività commerciali presenti e tutti coloro che intendono raggiungere il
centro storico cittadino.
CONSIDERATO che con delibera n.109 del 12/06/2020 la Giunta di questo Comune ha approvato all’unanimità il “DISCIPLINARE RELATIVO ALLA REGOLAMENTAZIONE DELLA ZONA A TRAFFICO LIMITATO DEL CENTRO STORICO”.
TENUTO CONTO che ad oggi del suddetto disciplinare/regolamento non vi è stato alcun passaggio o ratifica in Consiglio Comunale, togliendo di fatto a tutti i consiglieri che essi siano di maggioranza o di opposizione, la possibilità di apportare le proprie modifiche o discutere degli articoli deliberati nel sopra citato disciplinare.
il gruppo consigliare di Fratelli d’Italia Tarquinia per tutti le motivazioni richiamate nelle premesse

CHIEDE
al Consiglio Comunale di Tarquinia di impegnare la Giunta per:
– Ripristino della viabilità, per tutte le 24 ore, nell’anello che costeggia il centro storico cittadino.
– La predisposizione di stalli, con durata massima di 20 minuti, riservati alla vendita d’asporto nelle zone di San Francesco, Via dell’Orfanotrofio, Via di Porta Castello intersezione Via della Cateratta previo sopralluogo ove si ritiene necessario.
– Telecamere in entrata ed uscita per la durata di 20 minuti per l’asporto
– Diminuzione dei pass riportati nel disciplinare e nessun pass particolare da richiedere per i portatori di handicap.
– La modifica del comma 1 Art.9 del disciplinare “La validità dei contrassegni/pass per tutte le tipologie ex art. 8 del presente disciplinare (con la sola esclusione della tipologia “V”), è di 36 mesi dal suo rilascio/riconferma”
– Esenzione per tutte le attività commerciali e ristorative della tassa TARI derivante dall’aumento concesso di suolo pubblico.
– La predisposizione di un servizio navetta collegato al parcheggio sito in loc. Piano da Voi già previsto come da noi precedentemente suggerito e lo studio finalizzato ad costituzione altri parcheggi
– Valutare una alternativa di uscita dalla propria abitazione a famiglie rimaste bloccate dal disciplinare, non potendo uscire con il mezzo dalla propria abitazione (esempio 5 famiglie via Luigi Dasti 2, oppure via dei Granari)